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martedì 12 gennaio 2010

Motori di ricerca per Social Network & Media

Le SERP (Search Engine Results Page) dei motori di ricerca offrono sempre di più agli utenti una grande quantità di indicizzazioni inerenti a blog, bookmark, discussioni, social network ed altri siti partecipativi e di discussione.

Motori di ricerca per social

I siti statici infatti, quali potrebbero essere il sito ufficiale di un'azienda o quello istituzionale di un ente, devono confrontarsi all'interno del motore con una marea di contenuti di natura “social” relativi al medesimo argomento. Questa grande quantità di indicizzazioni non solo rende più dispersiva la ricerca, ma complica notevolmente anche le attività SEO (Search Engine Optimization) delle agenzie di siti web che si occupano anche di Web Marketing.

Google oggi come oggi non effettua sostanziali distinzioni tra pagine statiche e pagine “social”, dunque l'utente deve sapersi districare abilmente tra la grande quantità di indicizzazioni proposta dal motore.

C'è da immaginare che in un futuro prossimo, Google possa effettuare una distinzione tra le due tipologie di risultati proposti per rendere la ricerca più precisa ed ordinata.
Ad oggi, tuttavia, sono già disponibili diversi motori di ricerca specifici che propongono al navigatore esclusivamente le indicizzazioni relative a blog, bookmark, social network ed altri siti partecipativi.

Eccone un elenco dei principali:


  • Social Mention – Motore di ricerca che consente di differenziare i risultati a seconda della tipologia di sito: blog, miniblog, social network, ecc. Particolarità di Social Mention è la possibilità di effettuare una “sentiment analisys”, ovvero di scoprire se i contenuti riguardanti un determinato argomento sono principalmente positivi o negativi.

  • Samepoint – Anche questo motore di ricerca consente di filtrare i risultati per tipologia di social media e di individuare il “sentiment”, ed offre vaste opportunità di gestione e condivisione dei dati.

  • Collecta – Motore di ricerca “social” che si aggiorna continuamente, Collecta aggiorna in tempo reale la lista delle indicizzazioni, e dunque consente di monitorare in tempo reale le conversazioni online relative a un determinato argomento.

  • Whostalking – Anche questo motore consente di distinguere la ricerca a seconda della tipologia di social media di interesse; tuttavia risulta non sempre preciso nell'individuazione dei risultati.

  • Ubervu – Questo motore di ricerca ha delle caratteristiche piuttosto differenti rispetto agli altri: offre infatti ampie possibilità di graficare i risultati in base al tempo o ad altri parametri.

sabato 9 febbraio 2008

Information Broker: Indirizzi e programmi utili

Ho trovato dei link di utility e strumenti per ottimizzare e facilitare le vostre ricerche in rete. Aggiornerò questa lista ogni volta che troverò altri indirizzi interessanti, ma soprattutto quando avrò un po' di tempo. Magari potete darmi una mano anche voi.

  • KeoTag - Inserite la vostra keyword e il sistema cercherà e la confronterà con i tag presenti su una ventina di siti importanti e servizi di news e bookmarking (elenchi di segnalibri) ...non solo il motore di ricerca per eccellenza Google.

  • Metodo SewCom: Le Mappe Concettuali - Come sapete, la corretta strutturazione di un percorso di ricerca con l'ausilio delle mappe concettuali è fondamenbtale per ottenere un lavoro da professionisti, uno strumento essenziale per un Information Broker. Questo metodo può aiutare a focalizzare visualmente la ricerca e integrare i risultati nelle strutture cognitive. Qui il PDF.

  • Glossario di organizzazione della conoscenza - Aiutare ad organizzare la conoscenza, dalle biblioteche all’architettura dell’informazione per il Web

  • Banche Dati - Fornite dall'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata.

  • Collezione di Testi Digitali - Guida artigianale e strumento conoscitivo, strumenti gratuito con numerose raccolte digitali.

  • Biblioteche in Rete, Istruzioni per l'uso - Oltre i cataloghi: testi e banche dati, Metarisorse generali e informazioni per bibliotecari
  • Biblioteche OPAC nel mondo OPAC sta per Online Public Access Catalogue. Sarebbe un catalogo online accessibile al pubblico. Tecnicamente consiste in una base di dati strutturata, interrogabile mediante un apposito linguaggio. Negli OPAC si trovano le pubblicazioni acquisite da una biblioteca e inserite mediante procedure di catalogazione automatizzata. Gli OPAC consentono di ricercare le informazioni in tutti i campi del record bibliografico e sfruttano al massimo la tecnologia ipertestuale. Opac Italiani

  • Copernic Agent Basic - Link per il Download del software più famoso per ricerche online: esegue le ricerche su più motori contemporaneamente in modo da avere una lista di risultati più completa. Tra i motori di ricerca utilizzati: AltaVista, Arianna, Copernic, FAST Search (alltheweb.com), Lycos, MIVA, MSN.it, TiscaliNet, ASK.com e Virgilio.

  • Smart Cluster - Strumento che tenta facilita il processo di raffinamento delle keyword. Esegueuna normale ricerche su Google e altri motori di ricerca analizzando i risultati in tempo reale e organizzati in cluster la cui label restituisce terminologie attinenti alla query, in base a quello che esiste in rete. Propone, inoltre, delle keyword per raffinare la ricerca. Funziona solo con browser Microsoft.

  • Scirus - Motore di ricerca con il quale è possibile ricercare full-text di pubblicazioni presenti nel web indicizzate dalle principali banche dati tra cui l’agenzia dei brevetti americana.
    La ricerca può avvenire sia a un livello base nel quale basta semplicemente dicitare il concetto chiave o a un livello avanzato attraverso cui si possono aggiungere altri parametri quali la data, la banca dati specifica o la tipologia del testo da ricercare (conferenza, libro, articolo, brevetto, tesi o dissertazione etc.).
    Per maggiori informazioni sulle potenzialità di Scirus si può leggere articolo pubblicato sull’ultimo numero di ISTL . Fonte: http://bibliosobrero.wordpress.com/
  • Eurlex - Banca dati giuridica che offre un accesso diretto e gratuito al diritto dell’Unione europea. Consultazione della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

  • Archivio OpenAccess - archivio disciplinare per matematica, fisica, informatica e biologia quantitativa
  • IUS Impresa - E' un osservatorio bibliografico che consente la ricerca plurilingua per reperire estremi di Diritto dell'Economia. Da qui è possibile individuare gli articoli, note a sentenza e monografie, di carattere civilistico, commerciale, fallimentare, tributario e penale, edita su riviste e monografie.

giovedì 3 gennaio 2008

Ricercare in internet, diventerà professione?

Esattamente un anno fa, partecipai alle selezioni per un corso finanziato dal Fondo Sociale Europeo. La presentazione di questa nuova professione all'interno del sito di Puglia impiego, mi incuriosì molto.
[... Vorresti trasformare in professione la passione per la navigazione in rete? ...]

Era la prima volta che provavo ad entrare in un corso gratuito finanziato dalla regione, perchè sinceramente credevo che anche lì fosse tutto pilotato dal sistema.

Poi tra l'altro era preferibile avere la laurea e un'ottima conoscenza della lingua inglese, ed io non possedevo nessuno dei due requisiti. Immaginate quindi lo stupore nell'aver superato il test... Sicuramente ho avuto la meglio grazie alla mia spiccata "paraculaggine" nel colloquio, fatto sta che ero dentro. Su circa 100 candidati ero rientarto trai primi 20!

Tutti ragazzi simpaticissimi, la maggiorparte laureati, ma soprattutto disoccupati come me. Da subito ci chiedevamo cosa facesse in realtà quest'information broker, e cercando spiegazioni ai docenti, ai progettisti del corso e spulciando qua e la sono venuti fuori varie definizioni, ma quella più chiara e sintetica è forse questa:
persona capace di trovare informazioni per poi organizzarle e gestirle. Quindi da un dato grezzo, l’ Information Broker riordina i dati secondo la richiesta, prima delineando un percorso in base al progetto iniziale e infine creando un abstract, un report, una bibbliografia o raccolta di link, per consegnarli al committente.

Qui la domanda nasceva spontanea: in base a cosa potevamo stabiliare il valore della nostra ricerca?
Retorica risposta di qualcuno: dipende dall'importanza dei dati che l’information broker è in grado fornire con le sue informazioni; il valore della risposta dipendenderà soprattutto dalla domanda.
Puglia Impiego di recente, ha pubblicato un'altra pagina sulla definizione di Information Broker .

Con questa risposta il dubbio non è stato risolto... e il corso è durato un anno.